Filosofia

Abbiamo dato vita ad un spazio.

Dove assaggiare piatti della tradizione, preparati con materie prime provenienti dagli allevamenti e dai terreni locali, dove il rapporto qualità-prezzo è bilanciato e dove tutto questo è immerso in un’atmosfera personalizzata attraverso la scelta accurata di dettagli realizzati a mano.

Questo spazio è l’Osteria del Ferrovecchio.

Osteria, perché la nostra è una cucina popolare.
Del Ferrovecchio, per omaggiare il luogo dove ci troviamo, piazza Dante Alighieri, dove tradizionalmente si svolgeva il mercato di scambio del ferro.

Per noi la parte bella non è solo cucinare.
Secondo noi merita cura e attenzione anche la ricerca degli alimenti con cui preparare i nostri piatti.
Vogliamo che in ogni forchettata si riconoscano i sapori della tradizione.
Per fare questo serve una materia prima di qualità, fresca, di stagione e una cucina delicata, capace di conservare e esaltare il più possibile il gusto degli alimenti.

E poi, un’osteria non può definirsi tale se la pasta non è rigorosamente fatta a mano.

A partire dalla nostra selezione di salumi esclusivi, fino alla pasta fatta in casa dalle nostre sfogline, al taglio di carne locale e ai dolci di nostra produzione, la sensazione sarà quella di essere in un posto famigliare, accogliente..insomma, popolare.

Infine, il tema del ferro vecchio ritorna anche nell’arredamento, curato nei minimi dettagli e realizzato a mano.
Quattro elementi fondamentali che risaltano e donano un tocco chic-industrial all’ambiente: legno, terracotta, vetro e, ovviamente, ferro.

Radici

Quello tra Endri, proprietario e chef di Osteria del Ferrovecchio, e la cucina è un amore coltivato nel tempo, nato quando da bambino girava attorno al bancone di pasticceria dove lavorava la madre a Tirana e coltivato poi nei numerosi mercati di carne, pesce, frutta e verdura in giro per il Mediterraneo, dove lavora da ragazzo.

La sua carriera si avvicina al mondo della cucina e dell’elaborazione e creazione dei piatti in Grecia, dove come aiuto cuoco muove i primi passi nel colorato e profumato universo della ristorazione. Anche la Turchia, la Spagna e la Francia fanno parte del bagaglio lavorativo di Endri che torna poi a Tirana per frequentare il corso di Laurea in Ittiopatologie e Scienze acquatiche ed apprendere i segreti del mondo del pesce, mentre lavora come sous-chef in uno dei più prestigiosi hotel della capitale albanese.

Ma Endri sente che qualcosa ancora manca nel suo zaino di conoscenze culinarie per potersi lanciare in un progetto più ambizioso, personale. Allora apprende l’arte misteriosa e dettagliata dell’utilizzo dello spezie nel Sud-Est asiatico e, infine, nel 2012 si trasferisce nella culla del buon cibo, l’Italia e in particolare la Romagna, dove continua a fare esperienza in diversi ristoranti.

L’Italia e l’amore, motivo principale del suo trasferimento nel Bel Paese, danno la spinta finale ad Endri che nel 2016 apre ZioBio 100% natura, delizioso locale in cui si preparano piatti vegetariani e vegani. Poi, come in ogni storia che merita di essere raccontata, il lieto fine ma anche la sfida più imponente: l’apertura del suo ristorante, l’inizio della realizzazione di un sogno, chiamato Osteria del Ferrovecchio.